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Manualistica TYPE-H

Cinque bei manuali disponibili da oggi sul nostro e-shop per i furgoni H, HY e HZ, benzina e Diesel!

Cataloghi parti di ricambio, manuali tecnici di meccanica e di carrozzeria, tutti corredati dai disegni degli attrezzi speciali per le riparazioni (non venduti da Citroën) e dagli schemi elettrici dei famosi furgoni Citroën in lamiera ondulata.

L’H non ha più segreti!

Trovate tutto qui:
http://www.archiviostoricocitroen.info/public/categoria-prodotto/h/?orderby=date

CITROËN MEHARI: la francese avventurosa

“Dovendo scegliere se far somigliare il nostro fuoristrada ad un bulldozer o ad un tosaerba, abbiamo preferito questa seconda soluzione”

Così Jacques Wolgensinger a Nimes, in occasione della presentazione alla stampa internazionale della versione a quattro ruote motrici della Méhari, il piccolo fuoristrada tuttofare di Citroën, prodotto per quasi vent’anni, dal 1968 al 1987 in circa centocinquantamila unità.

Colorata, sbarazzina, divertente da guidare ed anticonformista quanto ci si aspetta da una Citroën, la Méhari ha segnato gli ultimi cinquant’anni restando fedele a se stessa, mentre attorno tutto cambiava: presentata nel pieno del Maggio Francese, con gli studenti della Sorbona in piazza con gli operai, ha visto cadere muri, tramontare idee e ideologie senza invecchiare di un giorno.

Il Centro Documentazione ha deciso di celebrare i primi cinquant’anni della Méhari con la pubblicazione del volume “CITROËN MEHARI, la francese avventurosa”, in vendita sul nostro e-shop,   presentato ufficialmente alla fiera Auto e Moto d’Epoca il 25 ottobre 2018.

120 pagine a colori su carta patinata
Brossura cucita filo refe
Copertina in cartone rigido.
Prezzo di vendita: 25 euro

Tiratura: 500 copie numerate.

Nella stessa collana: CITROËN DYANE, storia dell’auto in jeans

Vera incessu patuit dea

«Da come si muove, si capisce che è una dea.»

Questa osservazione non è stata fatta da uno qualunque, ma da Enea, che -racconta Virgilio nell’Eneide- ha appena incontrato una giovane cacciatrice che l’ha informato della sua esatta posizione geografica, sulle coste cartaginesi.

Solo che non si trattava di una cacciatrice, bensì di Venere in persona, Afrodite per i greci, madre dello stesso Enea, apparsa sotto mentite spoglie e che aveva ingannato il figlio travestendosi.

Tuttavia un particolare non era sfuggito ad Enea: il portamento, il modo di camminare della cacciatrice aveva qualcosa di soprannaturale, di non umano, quella che gli era apparsa era certamente una dea.

Come le dodici dee impersonate dalla stupenda modella Federica Cavazzoni nel calendario DS 2019, in dodici affascinanti scatti fotografici che la ritraggono accanto alla dea delle automobili: la DS Citroën, il cui portamento non è certo meno divino di quello di Venere Afrodite.

Il calendario è disponibile in prevendita da oggi, 21 settembre, al prezzo ridotto di 18 euro per le prime cento copie delle 500, numerate, che costituiscono la tiratura completa del calendario.

Non perdetevelo, qui: http://www.archiviostoricocitroen.info/public/prodotto/dscal2019/

Altre info su www.DScal2019.com

Abbigliamento Citroën

Da oggi è disponibile una nuova categoria di prodotti sul nostro E-Shop.

Si tratta di abbigliamento a tema Citroën, realizzato per gli appassionati della Marca con riproduzioni delle pubblicità dell’epoca.

Ogni maglietta, polo o tshirt è un pezzo unico, stampato a mano direttamente da noi, con tecniche serigrafiche tradizionali impiegando colori atossici e resistenti ai lavaggi. Le magliette utilizzate sono di alta qualità, in cotone naturale o con una piccola percentuale di elastan, in funzione del tipo e dell’utilizzo, acquistate da fornitori certificati che non utilizzano il lavoro minorile e che non sfruttano i loro dipendenti.

Cominciamo con un centinaio tra polo e tshirt che abbiamo fatto realizzare per i settant’anni della più nuova tra le auto Citroën: la 2CV.

Verdi, gialle, rosse, blu, grigie o bianche, le nostre magliette sono una girandola di colori dedicata alla gioia di vivere ed alla voglia di girare il mondo!

L’immagine che abbiamo scelto è un disegno di Cesar che impreziosiva la brochure “la Terre en rond”, edita da Delpire per celebrare il successo del viaggio di Jean-Claude Baudot e Jacques Séguéla attorno al mondo con la loro 2CV.

Lo slogan?

La Joie de Vivre, ça va sans dire!

Trovate tutto sull’E-Shop, facendo click QUI.

La Dea della Triennale

Quanti di conoscono questa immagine?

Si tratta della DS19 esposta esattamente sessant’anni fa alla Triennale di Milano del 1957, montata su un piedistallo e carenata nella parte inferiore, un lavoro curato da Citroën Italia sotto la direzione dell’ingegner Camillo Saini, allora direttore tecnico della filiale italiana.

La vettura fu esposta nello spazio dedicato alla Francia e si aggiudicò il premio della giuria come “opera d’arte industriale”, provocando il disappunto di Flaminio Bertoni che tante volte aveva inviato le sue sculture alla Triennale e che mai era riuscito a vederne una esposta.

Quell’anno, Flaminio arrivò in Italia per trascorrere il mese di agosto in compagnia dei suoi amici varesini e come di consuetudine passò da Milano a visitare la triennale. Quando trovò la “sua” DS19 esposta ebbe un tuffo al cuore, un secondo tuffo lo ebbe pochi secondi dopo, vedendo che alla base del piedistallo c’era scritto semplicemente “Citroën DS19” e del suo nome non v’era trraccia.

Dopo molti mesi passati a covare la rabbia (era un tipo decisamente collerico), prese carta e penna e scrisse alla Triennale, rivendicando la paternità della vetture esposta (e premiata) a Milano.

La risposta arrivò… da Parigi, più precisamente da Pierre Bercot che gli ricordò senza girarci troppo in torno che lui era semplicemente uno dei tanti “quadri” dell’azienda e nulla più.

Due anni più tardi, dopo aver girato l’Europa, la vettura fu donata al Museo dell’Automobile di Torino, da poco aperto nella splendida sede che occupa tutt’oggi, su un piedistallo più piccolo dov’era esposta comunque inclinata.

Successivamente, persa negli anni la carenatura, fu esposta in posizione normale per poi ritrovare pochi anni fa il suo slancio verso il cielo.

La potete vedere qui, in un filmato che abbiamo dedicato alla DS alla Triennale: https://www.youtube.com/watch?v=eH2IpRdcsI0

 

Gli adesivi DYANE! disponibili sul nostro E-Shop

Durante il restauro della DYANE6 rouge Geranium per il Parco Stampa Citroën, curato dall’Atelier 2CV dell’impagabile Guido Wilhelm, abbiamo fatto realizzare alcuni set di adesivi “DYANE!” da applicare sulle fiancate della vettura, identici per colori, forma e dimensione a quelli disponibili presso le Concessionarie Citroën tra il 1978 ed il 1990.

I set sono da oggi disponibili sul nostro E-Shop, qui: http://www.archiviostoricocitroen.info/public/prodotto/adesivi-dyane/

Il costo è di 120 euro, con spedizione gratuita come per tutti gli ordini che superano i 70 euro!

Ne abbiamo disponibili una ventina di serie delle ventiquattro prodotte per raggiungere la quantità minima richiesta dallo stampatore.

Dyanisti, non lasciateveli scappare!

Il fascino del deserto

Il deserto è un luogo bellissimo e terribile allo stesso tempo: affascinante per i suoi inconsueti panorami, mortale se affrontato senza una preparazione accuratissima.

André Gustave Citroën, arrivò a pensare ad una “Compagnia Transaharina”, una sorta di linea di autobus che altro non erano che i suoi cingolati a brevetto Kegresse (approfondisci QUI e QUI con i testi di Walter Brugnotti pubblicati su Autologia.net).

L’operazione fu bloccata poco prima del suo lancio, ma le carovane delle Crociere Bianca e Nera (ed in parte anche la Gialla) attraversarono i deserti africani e quelli dell’Asia ben prima delle gioiose colonne di 2CV impegnata nei raid dei primi anni ’70.

Ma il deserto non è solo un posto dove andare a divertirsi o dove sfidare le proprie paure: è una tragedia per il Pianeta, è la vittoria della morte sulla vita, della siccità sull’eutrofia.

Oggi, 17 giugno, si celebra la giornata mondiale contro la desertificazione. Facciamo un gesto concreto con una donazione a chi si occupa di assistere le popolazioni che giorno dopo giorno vedono il deserto avanzare sopra alle proprie colture, perdendo quel poco che basterebbe a sostentarli.

Basta fare un giro su questo sito: http://www.medicisenzafrontiere.it/cosa-facciamo/azione-medico-umanitaria