25 e 26 giugno 2016: Bandiera a Scacchi

Il 25 e 26 giugno organizziamo al Centro Documentazione un incontro dedicato alla carriera sportiva della DS.

Questo il programma di massima:

Sabato 25 giugno:
ore 16 – Arrivo dei partecipanti e caffè di benvenuto
ore 17 – “Bandiera a Scacchi”: tavola rotonda sulla DS nello sport, con i documenti originali della squadra corse dell’epoca, i filmati dei rally in DS e soprattutto la presenza di un’ospite assolutamente eccezionale, per la prima volta in Italia.
ore 20 – Cena dei piloti. Nella “Mënsa” del Centro Documentazione, cena tosco-gallica tra Chianti e Bordeaux e pietanze della tradizione toscana, rivisitate “à la française”.

Domenica 26 giugno:
Ore 10 – Arrivo dei partecipanti e consegna dei cestini
Ore 11 – Partenza in carovana attraverso le Crete Senesi
Ore 12:30 – Arrivo in zona attrezzata nei pressi del Castello di Gargonza per pic-nic collettivo.

Costi: la partecipazione alla cena del sabato costa 25 euro/persona, all inclusive, i cestino pic-nic della domenica costa 10 euro a persona. Per la cena di sabato, possibilità di menù ridotto a 15 euro per i bambini.

Massimo 30 persone (la capienza della “Mënsa”).

Il consiglio è di partecipare: l’ospite è davvero unico al mondo e non capiterà facilmente l’occasione di incontrarlo così da vicino.

L’evento si svolge dentro al CDSC, l’accesso è quindi riservato a Soci del CDSC, dell’IDéeSse e dei Club RIASC o riconosciuti CDSC (vedi elenco QUI), familiari e loro amici.
Per prenotare, scriveteci a info@archiviostoricocitroen.info o chiamate Ilaria al 3336885238

Per chi pernotta, abbiamo uno spettacolare agriturismo a prezzo convenzionato (70 euro la camera doppia), c’è Forcillo a 60 euro a camera doppia o altre soluzioni alberghiere a prezzi contenuti.

E’ possibile partecipare anche a solo uno dei due giorni dell’evento.

DS21 Prestige Pallas 1966

E’ l’ospite d’onore della nostra nuova sala dedicata alle ID, D e DS.

Si tratta di un’esemplare appartenente alla collezione di Luciano Albertoni, allestito da Chapron su commessa del primo proprietario. Oltre alla normale dotazione che include il radiotelefono (la DS19 Prestige è stata la prima auto al mondo dotata di questo accessorio) la vettura è equipaggiata con tavolini occultabili in legno pregiato, un tetto apribile posteriore a comando elettrico e dei fregi tipici della produzione del carrozziere di Levallois.

Spezzare la catena con una valanga di sorrisi

Un frammento molto interessante dal volume “La tragedie d’André Citroën” di Silvain Reiner (Amiot Dumond, 1954)

 

“E’ curioso, -disse Citroën a due o tre amici- la stampa non smette di strillare che io recito il ruolo di Ford, che ho importato Ford, che sono il Ford francese… Stupidaggini… Glielo lascio dire… Un’ottima pubblicità… Non si fa buona pubblicità con le sfumature.

Ma, detto tra noi, io ammiro Ford come si ammira un bel mostro… Mi stupisce come un orologio di cui non si conoscono i meccanismi.”

 

Durante le riunioni riservate, in rue Octave-Feuillet, l’interlocutore osservava: “lei dice sempre che Ford ha creato una meraviglia di questo secolo…”

“un’opera dentro la quale non circola una sola goccia di sangue… l’opera del signor Ford è gigantesca e fredda come un serpente…”

“ma qual’è la differenza tra la catena di montaggio di Ford e la sua?”

“Chiedetelo a Guillot, che è stato a Detroit ed ha cercato, nonostante il controspionaggio che lo seguiva, di buttare uno sguardo sotto ai tavoli… racconti, Guillot…”

Un’espressione sarcastica comparve sulla figura pallida, magra, di Guillot. I suoi occhi si infossarono ancor di più. Impastandosi le mani, si preparava, diremmo, a soffiare sulla brace, ad alzare la fiamma nel bracere…

Darling, with your permission…”

La moglie di Guillot era inglese, ed ogni volta che si rendeva conto d’essere in procinto d’arrabbiarsi -benché la collera fosse nociva alla sua salute- avvisava sua moglie con una leggera pressione sulla mano, dolcemente, in inglese:

Darling, with your permission…”

Che significava “cara, col tuo permesso…” ma soprattutto “non fermarmi… nemmeno se arrossisco…”

“Ho visto uscire gli operai dalla Ford alla sera -disse Guillot- Era uno spettacolo fantastico. Dovevate vedere: riuniti, ansimanti nello stesso gruppo, diecimila, ventimila operai, vuoti, neutralizzati, out? Pronti per una sepoltura di massa. Potremmo dire che erano abiti che camminano, maniche vuote che deambulano e migliaia di sguardi ovattati…

Vi assicuro che, anche se li aveste salutati, non vi avrebbero risposto. Vi avrebbero guardati senza vedervi, non vi avrebbero capiti… Se ci fosse strato, all’uscita della fabbrica, un predicatore che li invitasse ad intraprendere una crociata, avrebbe dovuto inseguirli uno ad uno, perché erano completamente svuotati… Pronti a vendere padre, madre, figli, moglie e la loro stessa anima per un’ora di sonno…”

Guillot tossì, poi continuò, con occhi accesi e voce rauca, penetrante:

“E se, per caso, tra questi ventimila robot marcati Ford, ce ne fosse stato uno, uno solo, all’uscita che per audacia, provocazione o sfida, avesse mostrato ancora un sorriso…”

Please, disse la signora Guiollot, cercando di fermare il marito.

Guillot spostò la mano della moglie che cercava di ridurre la sua indignazione e continuò, sicuro:

“Se, per caso, quest’uomo sorridente si fosse permesso -orrore supremo- di uscire dalla Ford con passo allegro… ecco! Signori, l’indomani l’avrebbero immediatamente trasferito, cambiandolo di reparto, costringendolo ad un lavoro più pesante, dove hanno meno pietà…

Perché penserebbero d’essere stati traditi, che quel sorriso era osceno, che andava contro la gloria di Henry Ford, Detroit…”

Si -disse André Citroën- io vorrei che noi arrivassimo, a Javel, a creare dappertutto dei sorrisi supplementari, in tutti i reparti, in tutti gli anelli della catena.. Questa catena, necessità del nostro secolo, non la possiamo più cancellare, ma abbiamo il dovere di distruggerla con questa massa di sorrisi

Uno degli invitati a quella riunione si chiamava Charles Spencer Chaplin. Nasceva quella sera lo script di Tempi Moderni.

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Aperte le iscrizioni al Centro Documentazione

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Il Centro Documentazione Storica Citroën ha avviato il tesseramento per l’anno 2016.

Le istruzioni per iscriversi al Centro Documentazione sono visibili su questa pagina: COME DIVENIRE SOCI

Il costo dell’iscrizione è fissato in 25 euro annui, comprensivi della tessera ACSI, che divengono 15 euro annui per gli iscritti ai Club ed alle Associazioni che aderiscono all’accordo di collaborazione con il CDSC, che al momento sono:

Il Club Italia Bicilindriche Citroën
L’IDéeSse Club

Siamo in attesa dell’adesione di altre associazioni, contattaci per sapere se anche il tuo Club ha già ratificato l’accordo di collaborazione.

Esiste, infine, la possibilità di iscriversi come Socio Sostenitore al costo di 50 euro annui.

L’iscrizione al CDSC da diritto all’accesso agli archivi storici Citroën, permette di ottenere certificazioni, attestazioni e schede tecniche dei veicoli Citroën e di partecipare alle iniziative che verranno organizzate presso la nostra sede: corsi tecnici, seminari storici e formativi.
L’acquisto di manuali tecnici, documentazione originale o riprodotta, affiche e quanto prodotto per gli iscritti al CDSC.

Per informazioni, contattaci a info@archviostoricocitroen.info

 

Un incontro singolare

E’ quello che abbiamo avuto lo scorso 25 gennaio con gli studenti delle quinte classi dell’Istituto Enrico Fermi di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi.

Avevamo già avuto modo di collaborare con questa importante scuola ad indirizzo tecnico/scientifico: grazie a Francesco Fedele, consigliere dell’IDéeSse Club, sempre attento agli aspetti didattici e divulgativi, avevamo partecipato a diverse conferenze destinate ai più giovani in materia di “automotive”, dove temi del passato si legano con quelli attuali e futuri.

Stavolta eravamo relatori unici, l’occasione era la presentazione del libro sulla Citroën DS e la disponibilità di docenti e dirigenza del Fermi a lasciarci qualche ora per raccontare vecchie storie agli allievi delle quinte.

Beh, siamo rimasti positivamente sorpresi dall’interesse dimostrato dagli studenti.  Complimenti al personale docente che ha saputo educare una generazione al gusto per la storia e complimenti (ovviamente) agli studenti stessi.

Pubblicato il calendario DS 2016

Continua la collaborazione con la casa editrice Medicea di Firenze.

Dopo il libro “Citroën DS, une histoire d’amour” e la “Citroën DS, guida all’acquisto”, abbiamo dato alle stampe un calendario fotografico che raccoglie immagini realizzate dal Centro Documentazione Storica Citroën nel corso degli ultimi vent’anni.

Il calendario è stampato in bianco e nero su carta di qualità, rilegato con una elegante spirale di colore nero. Il formato 32×36 valorizza le immagini, scattate su pellicola con fotocamere di medio formato, quindi eccezionalmente definite.

E’ possibile acquistare il calendario direttamente presso la Casa editrice, seguendo questo link: CALENDARIO DS 2016 oppure scrivendoci a info@archiviostoricocitroen.info

Citroën DS, guida all’acquisto 2016

Sempre in collaborazione con Edizioni Medicea di Firenze, nei prossimi giorni presenteremo la Guida all’acquisto per i modelli Citroën ID, D e DS.

Si tratta di  un testo di 64 pagine che raccoglie i numeri di telaio, le caratteristiche tecniche, le combinazioni cromatiche e le informazioni utili a chi si accinge ad acquistare una Citroën ID, D e DS e vuole capire il grado di originalità della vettura.

Il volume è disponibile anche in abbinamento con “Citroën DS, une histoire d’amour”, sempre presso il sito dell’editore: www.edizionimediceafirenze.it

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Citroën DS, une histoire d’amour

E’ il titolo del libro che abbiamo realizzato in collaborazione con le Edizioni Medicea di Firenze, dedicato all’incredibile storia della Citroën DS.

Con l’aiuto di amici preziosi, come Walter Brugnotti che ha rivisto con noi tutti i testi, Camillo Saini che ha arricchito il volume con le sue personali memorie, Gerard Vion che ci ha raccontato episodi ed eventi legati alla presentazione ed ai primi mesi di vita della DS, ma anche grazie a tutti coloro che questa storia l’hanno vissuta in prima persona, vi proponiamo un volume unico che racconta un’automobile attraverso i ricordi e le storie degli uomini che l’hanno trasformata in un’icona del ventesimo secolo.

Il volume è disponibile anche presso il Centro Documentazione Storica Citroën, sul nostro E-Shop a questo link: http://www.archiviostoricocitroen.info/public/prodotto/citroen-ds-une-histoire-damour/

Copertina DS

L'archivio storico italiano di Citroën & DS