Calendario 2017/9

Ai suoi committenti più impazienti, Rembrandt diceva che “un quadro è finito quando l’artista dice che è finito“.

Flaminio Bertoni lavorò incessantemente alla parte posteriore della DS19, nel tentativo di armonizzarla con quella anteriore, senza raggiungere un risultato soddisfacente (per lui) mentre la direzione di Citroën lo pregava di accelerare, visto che mancavano poche settimane al Salone di Parigi del 1955.

Curiosamente, in vent’anni di produzione e dopo innumerevoli disegni, schizzi e maquette, la sola parte a non cambiare nella Dea delle automobili fu proprio quella che non piaceva al suo autore.

Calendario 2017/8

La foto di oggi doveva apparire sulla pagina del mese di aprile del Calendario di Citroën. Ritrae una DS21 e l’inconfondibile paesaggio toscano. E’ il nostro omaggio al pittore romantico zurighese Johann Heinrich Füssli, ai dieci anni che trascorse in Italia ed alla sua maestria nel maneggiare la luce.

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Calendario 2017/6

Emil Nolde, longevo pittore tedesco che ha vissuto la seconda metà dell’800 e la prima del ‘900, passò dall’impressionismo all’espressionismo, esaltando le sue opere con colori intensi  e complesse combinazioni. Sua la frase “nella mia arte uso tutti i mezzi che ho a disposizione per ottenere l’effetto che desidero.
Desidero veramente che l’opera mia esca dalla materia, come nella natura la pianta cresce dal terreno che le è adatto”.

Piaceva a Flaminio Bertoni. E si vede.

Ecco il nostro omaggio a Nolde.

Calendario 2017/5

Abbiamo dedicato questa immagine alla sofisticata tecnica pittorica di Claude Monet, creatore della corrente dell’impressionismo.

Il contrasto tra il candore della neve, il rosso intenso delle plastiche Seima della DS21 e del suo sobrio Gris Kandahar ci hanno ricordato il pittore francese che era solito affermare che “Ogni colore che noi vediamo nasce dall ‘influenza del suo vicino”.

Complémentarité.

L'archivio storico italiano di Citroën & DS