Nazionalizzazioni

Molti di noi si sono cimentati nell’impresa di reimmatricolare un veicolo proveniente da un Paese dell’Unione Europea e certamente avranno scoperto la differenza che passa tra immatricolare una vettura in ordine con la revisione ed una revisionata da più di un anno (UNO, non due).

In buona sostanza, nel primo caso si tratta di un’operazione puramente burocratica ed in qualche giorno la Motorizzazione fornisce targhe e libretto dietro alla presentazione di sola documentazione cartacea: la scheda tecnica del Costruttore, finora fornita da Citroën e che adesso facciamo noi come CDSC, la carta di circolazione originale, con traduzione giurata e l’atto di vendita. Il costo? Solo quello di targhe e libretto.

Nel secondo caso, quella della revisione superata nel Paese d’origine da più di un anno, al malcapitato veniva richiesto obbligatoriamente (vai a capire perché…) l’iscrizione all’ASI ed il relativo CRS, il veicolo doveva essere sottoposto a revisione presso la Motorizzazione (spesso solo quella di Roma o di Milano) e mille altre gabole. Così i tempi si allungavano a dismisura ed i costi anche: per chi non è già iscritto ad un Club ASI, c’era l’obbligo di iscrizione (diciamo 100 euro all’anno, per restare bassi), il costo del CRS (140 euro circa, incluse spese di segreteria) ed i tempi luuuuuunghi dell’ASI: dai tre ai sei mesi per il CRS.

Bene: la cosa è cambiata, c’è una circolare del Ministero dei Trasporti che obbliga i singoli uffici della Motorizzazione Civile a trattare le vetture prive di revisione come quelle che invece sono in regola, salvo apporre un timbro sulla carta di circolazione che impone la revisione (non necessariamente presso la motorizzazione) del veicolo prima di immetterlo in circolazione!

Quindi tutto diventa semplice e la nazionalizzazione torna ad essere una facile operazione burocratica!

Solo un consiglio: VERIFICATE SEMPRE la carta di circolazione all’atto del ritiro, spesso per pigrizia vengono trascritti i dati tecnici della prima DS che trovano a terminale, così delle DS19 del ’61 hanno motori da 2347cc con cambio automatico o… viceversa!

Per ulteriori informazioni, contattateci a info@archiviostoricocitroen.info

 

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